9/2/2010
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Ossessioni
17/05/2008

Patrick Suskind
Ossessioni
Longanesi 2007

Patrick Suskind è universalmente noto per il suo bestseller del 1985 “Il profumo” tradotto in più di venti lingue e che ha avuto un grande successo anche in Italia. Del 1995 è “Ossessioni” (ma più semplicemente il titolo originale suona come “tre storie”) che è costituito da tre racconti, molto brevi in realtà; il secondo, il più bello probabilmente, è ad argomento scacchistico: “Una sfida” sotto il bersò in un angolo dei Giardini di Lussemburgo, a Parigi. Lo sfidante, uno sconosciuto “pareva in tutto la nonchalance fatta persona” e tutto in lui dà l’impressione di trovarsi di fronte ad “un professionista, un grande maestro, un genio degli scacchi” e tutti si aspettano “che avrebbe compiuto il miracolo da tutti segretamente bramato battendo il matador locale degli scacchi”. Costui è Jean un vecchio pensionato, “che nonostante fosse un giocatore di scacchi per nulla geniale, aveva l’odiosa caratteristica, in grado di logorare e irritare i suoi rivali, di non fare errori”.
E poi, la partita, prima il giovane sconosciuto rovina la propria struttura pedonale, poi muove la regina “in profondità tra le schiere del rivale”, e nel mentre sacrifica un paio di pedoni, poi tre, e poi quando Jean con un Cavallo minaccia di cattaurargliela “non la tira indietro impaurito come avrebbero fatto loro, no, la sposta di un’unica casella a destra! Incredibile! S’irrigidiscono dalla meraviglia. Nessuno capisce in verità a che serva quella mossa, dato che la regina, ora, si trova al bordo del campo, non minaccia nulla e non difende nulla, sta lì, del tutto inutile – eppure è bella, solitaria e fiera in mezzo alle file del nemico…” Non vi diciamo come va a finire, quale sarà il destino di quella così bella regina, chi vincerà, ma quello che Jean, lo sconosciuto, gli spettatori e Suskind ci vogliono dire è che è importante anche il come si vince, il come si perde.


Nicola Vozza