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![]() 29/06/2008 William Faulkner Sei racconti polizieschi - Gambetto di cavallo e altre storie Einaudi Quasi tutta l’opera di William Faulkner è ambientata nell’immaginaria contea degli Stati Uniti del sud di Yoknapatawpha, uno dei luoghi immaginari più maestosi della storia della letteratura. E i “Sei racconti polizieschi. Gambetto di cavallo e altre storie”, pubblicati per la prima volta nel 1949 non fanno eccezione, con il protagonista, l’avvocato Gavin Stevens, detective sui generis che fa da “confessore e redentore della gente del Sud”. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta Gavin Stevens gioca a scacchi con suo nipote, ma il gambetto di cavallo avviene nella risoluzione di un caso piuttosto che sulla scacchiera. A pagina 169 si può leggere: “E in effetti sembrava proprio non ci fosse altro da aggiungere. E fece la sua mossa. Anche lui l’aveva medidata già da un pezzo, da prima dello zio, contando come fanno gli aviatori senza interruzione non a intervalli, perché non aveva dovuto compiere un atterraggio abbastanza lungo per respingere un reparto d’invasori e poi riprendere il volo, come aveva fatto lo zio. Con il cavallo mise sotto scacco la regina dello zio e la sua torre. Allora lo zio gli mangiò il pedone che solo lui, Charles, sembrava aver creduto di non essersi scordato, poi mosse lui e poi toccò allo zio e poi come al solito la partita era finita. - Forse avrei dovuto prendere la regina venti minuti da, quando potevo, e lasciar perdere la torre, - disse. - Poco ma sicuro, - disse lo zio, cominciando a dividere i bianchi dai neri …. Ma si tratta solo di un preludio di quelle che capita piùù avanti (pag. 210): - Ma che prezzo? – disse lui. - C’era una posta in gioco, - disse lo zio. – Una scommessa. - Una scommessa su che cosa? – disse lui. - Sulla sua sorte, - disse lo zio. – Lui ha accettato. Perché l’unica cosa cui crede un uomo come lui è al suo destino. Non crede in una fatalità. Anzi, non l’ammette neanche. - Va bene, - disse lui. – E la posta? Lui cos’ha giocato? Ma lo zio non si abbassò a rispondergli, si limitò a guardarlo, sardonico, bislacco, strampalato eppure ancora familiare, benchè lui, Charles, avesse appena fatto una scoperta: lui lo zio non lo conosceva affatto. Poi lo zio disse: - Un cavallo balza fuori dal nulla, da occidente se preferisci, e dà scacco alla regina e alla torre tutto con una sola mossa. E tu che fai? - Una risposta a questo se non altro ormai l’aveva. - Metti in salvo la regina e lasci perdere la torre -. Da questi brevi brani crediamo già si intraveda la grandezza di Faulkner, premio nobel per la letteratura nel 1949, ma va precisato che non sempre la sua è una scrittura di facile lettura; egli è considerato l’unico vero scrittore modernista degli anni trenta americano, allacciandosi alla tradizione di scrittori europei quali James Joyce, Virginia Woolf e Marcel Proust. Da un punto di osservazione più scacchistico, è interessante notare che spesso gli scrittori non si accontenano di gambetti di pedoni ma optano per un gambetto di cavallo spessso e volentieri. Del resto questi non mancano neanche nella pratica scacchistica. Così a memoria, abbiamo il Gambetto Cochrane nella Russa, il Gambetto Muzio nel Gambetto di Re, e poi due esempi ai più alti livelli della pratica magistrale, quali la sesta partita del Campionato del Mondo del 1937, in cui Alekhine lasciò in presa il Cavallo in c3 al sesto tratto, mossa per cui quasi tutti i commentatori si sentono in dovere di inventare un nuovo segno grafico, come !!? o ?!!. Per la cronoca Euwe non prese il Cavallo ma perse poi malamente, mentre le analisi successive hanno dimostrato che accettando il sacrificio la sua posizione sarebbe stata sostenibile. Oppure, recentissimo, il sacrificio di Topalov contro la sua nemesi, Kramnik, giocato alla dodicesima mossa del nono turno del Torneo Corus 2008. Questa volta il gambetto di Cavallo non era rifiutabile e in una posizione complicata Topalov finì col vincere in bello stile. Ed il gambetto di Cavallo della contea di Yoknapatawpha, ha avuto successo? Questo il lettore lo capirà quando gli verranno svelati i termini della scommessa… Nicola Vozza |
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