|
||||
|
agenda + Altra cultura + associati + Cinema + comitato scientifico + duchamp + Editoria + eventi + finalità + giocatori di silicio + letteratura + link + logo + Museo + news + Non solo scacchi + recensioni + Scienza + storia + turing + Turing Duchamp
Cerca
|
![]() 29/08/2008 Già che ci siamo, vi presentiamo anche una poesia di Borges del 1978, sul gioco del go EL GO Hoy, nueve de setiembre de 1978, tuve en la palma de la mano un pequeño disco de los trescientos sesenta y uno que se requieren para el juego astrológico del Go, ese otro ajedrez del Oriente. Es más antiguo que la más antigua escritura y el tablero es un mapa del universo. Sus variaciones negras y blancas agotarán el tiempo. En él pueden perderse los hombres como en el amor y en el día. Hoy nueve de setiembre de 1978, yo, que soy ignorante de tantas cosas, sé que ignoro una más, y agradezco a mis númenes esta revelación de un laberinto que nunca será mío. IL GO Oggi, 9 settembre 1978, ho tenuto nel palmo della mano un piccolo disco dei trecentosessantuno che sono necessari nel gioco astrologico del Go, quest'altro gioco di scacchi d'Oriente. Esso è più antico della più antica scrittura e la sua tavola è una mappa dell'universo. Le sue variazioni bianche e nere faranno finire il tempo. In esso possono perdersi gli uomini come nell'amore e nel giorno. Oggi, 9 settembre 1978, io, che sono ignorante di tante cose, so che ne ignoro una di più, e ringrazio i miei numi per questa rivelazione di un labirinto che mai sarà mio. Nicola Vozza |
|||


