3/9/2010
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Backgammon
24/12/2008

Il Grande Libro del Backgammon
Dario De Toffoli
Stampa Alternativa 2008

Su bianchi drappi siedoni i cavalieri
per divertirsi giocan coi tavolieri,
e con gli scacchi i più saggi ed i vecchi:
tiran di scherma gli agili baccellieri

versi 110-113 (lassa VII) della Chanson de Roland

È da parecchio che volevamo parlarvi del backgammon, lo facciamo cogliendo l’occasione della pubblicazione de “Il grande libro del Backgammon” di Dario De Toffoli, uscito da poche settimane per Stampa Alternativa. De Toffoli è un grande conoscitore di giochi, con “Studiogiochi” si occupa di crearne, organizzarne, scriverne. Ha pubblicato libri sul poker, sui giochi matematici, sulla dama, sul gioco consapevole, sullo stesso backgammon, che possiamo dire essere la sua grande passione. Da anni organizza eventi, tra cui ricordiamo il Torneo Internazionale Città di Venezia, scrive libri e articoli sull’argomento, e questo “Il grande libro” è la summa di tutti questi sforzi. Un libro davvero bellissimo, utilissimo per chi vuole conoscere questo gioco meraviglioso, ma anche per chi già lo pratica, perché permette di mettere tante cose al loro giusto posto. C’è la storia, c’è la tecnica, ci sono le norme di comportamento, ci sono le problematiche regolamentari e tanti ottimi consigli. Ci spingiamo a dire che anche chi non ha nessuna intenzione di diventare un giocatore di backgammon può trovare molti spunti di interesse in questo libro per i suoi aspetti culturali.

Da una prospettiva scacchistica (gli scacchi sono nominati almeno una ventina di volta nel corso del libro) vale la pena notare che per tutto il medioevo molti dei testi che parlavano del “nobil gioco” avevano molto spesso anche una parte sul backgammon ed i suoi antenati, a cominciare dal celebre “Libro de los juegos”, fatto scrivere da Alfonso X re di Castiglia e Leon nel 1283, dove se è vero che la parte principale dell’opera è dedicata agli scacchi una parte sostanziosa si occupa dei giochi sui “tavolieri”.

Un altro legame con gli scacchi è dato dai giocatori. I primi grandi giocatori e artefici della rinascita del backgammon moderno, sono stati i bridgisti, ma negli anni Settanta del Novecento un agguerrito gruppo di giocatori (come Mike Senkiewicz, Paul Magriel, Bill Robertie…) arrivati da altri giochi e soprattutto dagli scacchi sono entrati sulla scena affermandosi ben presto come protagonisti del gioco.
Oggi il travaso sta avvenendo anche in un'altra direzione, e così per esempio Bill Robertie ora si occupa soprattutto di poker e Gus Hansen, ottimo giocatore di backgammon, del poker è ora una indiscussa star internazionale.

Ci aspettavamo di trovare qualche informazione in più sui software, che ci sono, ma non al livello di profondità che avevamo sperato acquistando il libro (… è che stiamo scrivendo un articolo per la serie “I giocatori di silicio” e speravamo di trovare qualche suggerimento utile per parlare delle reti neurali in maniera semplice ma efficace…) ma si tratta sicuramente di un peccato veniale.

Un gioco ed un libro, che avrete capito, appreziamo molto.


Nicola Vozza

n.vozza@turingduchamp.org