3/9/2010
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Gegen diesen idioten muss ich verlieren!
20/01/2009

E a proposito di Nimzowitsch e Saemisch...

E a proposito di Nimzowitsch e Saemisch, da quanto risulta dal Megadatabase della Chessbase i due si sono incontrati undici volte, con 9 vittorie di Nimzowitsch, una di Saemisch ed una patta. Eppure, a parte la “partita immortale dello zugzwang” la loro partita più famosa è un'altra, non riportata da nessuna fonte e che si è conclusa con la vittoria di Saemisch. Quella sconfitta costò a Nimzowitsch il primo posto in un torneo lampo che si giocava a Berlino. Pare che al momento di abbandonare Nimzowitsch si sia messo ad urlare “Gegen diesen idioten muss ich verlieren!” (Come posso perdere con questo idiota?). Hans Kmoch, in un suo articolo online sul sito Chess Cafè, racconta che la storia gli è stata raccontata dall’idiota in persona…ma non si conosce molto altro di questa vicenda. Insomma non è che si tratti di uno degli aneddoti più famosi della storia degli scacchi…. Eppure la colorita espressione di Nimzowitsch viene citata dal noto giornalista Federico Rampini in un articolo (Due Americhe) apparso sul numero 5/2004 de “Il Mulino”, la rivista edita dall’omonima casa editrice. Rampini usava l’aneddoto come esempio di “vanità intellettuale e morale” da attribuire a John Kerry e a parte dei democratici americani dell’epoca (4 anni passano in fretta) …. “i democratici sentono un misto di orrore e disprezzo per quelle masse così bovine, così ingenue, così rimbecillite dai talk show che hanno incoronato una star hollywoodiana dalla testa vuota (Reagan, prima di Schwarzenegger)…”
Non siamo sicuri di condividere il paragone, in quanto a) Nimzowitsch era oggettivamente più forte di Saemisch e b) era accompagnato dalla fama di persona stravagante, a cui si tende a perdonare qualcosa in più del lecito… ma ci fermiamo qui nella nostra analisi perché la nostra curiosità è un'altra: ma Federico Rampini, da dove ha recuperato questa storia?

Nicola Vozza

"Il Mulino", la rivista
n.vozza@turingduchamp.org