|
||||
|
|
||||
|
agenda + Altra cultura + associati + Cinema + comitato scientifico + duchamp + Editoria + eventi + finalità + giocatori di silicio + letteratura + link + logo + Museo + news + Non solo scacchi + recensioni + Scienza + storia + turing + Turing Duchamp
Cerca
|
L'uomo che sapeva troppo22/12/2008 L’uomo che sapeva troppo. Alan Turing e l’invenzione del computer David Leavitt Codice Edizioni 2007 Nicola Vozza >> approfondimento Alan Turing e gli Scacchi26/10/2006 Forse non tutti sanno che il primo programma scacchistico non venne eseguito da un computer, bensì dall'autore del programma medesimo, Alan Mathison Turing. Abilissimo matematico e precursore delle moderne ricerche sull'intelligenza artificiale, egli viene ricordato principalmente per aver fatto parte del gruppo che decifrò il codice segreto Enigma, utilizzato dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, e per aver definito il cosiddetto "Test di Turing " quale criterio per decidere se una macchina possa essere considerata intelligente oppure no. Roberto Mascolo >> approfondimento Alan Turing 26/10/2006 Alan Turing morì suicida nel 1954 all'età di quarantadue anni, dopo aver mangiato una mela intinta nel cianuro. Durante la seconda guerra mondiale fu il cervello umano di un ente di spionaggio, e riuscì a decodificare il codice di trasmissione tedesco (l'Enigma), fornendo cosi alla marina inglese le comunicazioni nemiche su un piatto d'argento. Dopo la guerra tentò inutilmente di dare all'Inghilterra un altro vantaggio sostanziale, con la costruzione di un cervello elettronico universale (un computer moderno), basato sugli studi teorici che egli aveva effettuato da studente, a ventitré anni, inventando quella che oggi si chiama macchina di Turing. A titolo di ringraziamento per i suoi servizi l'Inghilterra dapprima lo decorò con l'Ordine dell'Impero Britannico, poi lo fece membro della Royal Society, ed infine lo processò per atti osceni in quanto omosessuale (in una causa chiamata, secondo l'uso, la Regina contro Turing), condannandolo ad una cura ormonale che lo rese impotente e gli fece crescere il seno. Due anni dopo Turing si liberò definitivamente dei servizi segreti e dell'Inghilterra Il nome di Turing è oggi famoso soprattutto per la sua analisi del processo di computazione in termini di macchine astratte, dette appunto macchine di Turing. 1 Egli le introdusse per dimostrare che l'attività matematica non è completamente meccanizzabile (ed è quindi impossibile in linea di principio sostituire i matematici con macchine), scoprendo da un lato una macchina (detta universale) che è in grado di svolgere i compiti di qualunque macchina calcolatrice presente o futura (simulandone un programma), e mostrando dall'altro che anche tale macchina ha i suoi limiti. Cosi facendo Turing introdusse la nozione di computer moderno, ed allo stesso tempo ne delimitò i limiti alla potenza teorica. (Estrapolato da un testo di Piergiorgio Odifreddi) Roberto Mascolo |
|||




